La Sindrome da Diario Segreto

Non so se molti conoscano questa rara e perniciosa patologia. Io ne sono affetta. Consiste nel temere che le tue cose private vengano scoperte. Ovvio, nessuno vuole che le sue cose personali vengano violate anche se non c’è niente di male in quello che si fa.
La mia sindrome risale ai tempi delle medie quando amici aprirono il mio diario segreto forzandolo (non che ci volesse una scienza) e lessero tutto quello che avevo scritto. Che fra loro ci fosse anche quello che mi piaceva è un dettaglio, come il fatto che ci fossero molte osservazioni su di lui.
Oggi la sindrome continua. E alla grande. Si da il caso che a me piacciano le Fan Fiction e ne legga molte. Che c’è di male in questo? Nulla.
Ma la sindrome scatta nel momento in cui il mio ragazzo vuole usare il mio cellulare per navigare in internet. Ho paura che le veda e questo fa scattere in me la reazione (che reprimo) di togliergli il telefono dalle mani. Se lo facessi lui sospetterebbe chi sa cosa e non è proprio il caso. Se le vede ho paura che mi prenda in giro.
Mi prenderebbe sicuramente in giro.
Che faccio? Mi tengo la sindrome e vado avanti. Naturalmente nascondendo molto bene le app sulle fan fiction.

Annunci

Ragnicidio

Oggi, nel giorno dei morti ho commesso un ragnicidio. Lo so, sono colpevole. Ma le cose stavano rapidamente sfuggendo di mano.
I due ragni residenti nella mia stanza stavano pericolosamente allargando i loro confini. Uno di loro in particolare.
Il contratto stipulato non parlava di questo, mi sono vista così costretta ad aspirarli con l’aspirapolvere. RIP. Mi avete costretta voi.