L’insoddisfazione cronica

Secondo la mia psicologa sono una persona che non sarà mai veramente soddisfatta e contenta. Ci sarà sempre qualcosa che mi mancherà. Purtroppo devo dire che ha ragione.

Non ricordo un periodo della mia vita in cui sia stata pienamente soddisfatta. Perfino nella mia infanzia avevo sempre una malinconia di fondo che mi accompagnava. Malinconia per cosa poi non lo sapevo e non lo so tutt’ora perchè quel sentimento non mi ha mai abbandonata. 

Come penso la maggior parte delle persone, anch’io tendo a ragionare per traguardi. Una casa, il matrimonio, un lavoro…Tendo a pensare:”quando succederà questa cosa sarò felice”, almeno è quello che ho creduto fino ad ora. Poi che succede? La tal cosa capita e ovviamente non sono contenta al 100% come pensavo sarei stata. Manca sempre qualcosa.

Poi io ovviamente cerco di capire cosa mi stà rendendo triste continuando a rimurginarci su e generando una spirale di sentimenti negativi, che sono molto bravi a saltare fuori con precisissimi dettagli nei momenti meno opportuni e cioè sempre.

So che il viaggio per trovare la mia pace interiore è a malapena iniziato, ma voglio affrontarlo a testa alta e con coraggio. E cercherò di godermi l’itinerario invece di pensare alla destinazione.

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Noi “importati digitali”

Ieri al lavoro (ebbene si,ho un lavoro) stavo girovagando fra le funzioni di Office e mi sono stupita di quante funzioni ci siano, legate soprattutto al web la dimensione in cui passiamo tutti del tempo. Quando ho iniziato io ad avere a che fare con i computer le cose erano su pianeti opposti. Intanto lo odiavo il computer. 

Era un aggeggio infernale con cui mi obbligavano a fare la tesina delle superiori, non lo avevo a casa quindi ero obbligata ad usare quelli dell’aula di informatica e non capivo bene come funzionasse. Poi quando ne ho avuto uno ed è entrata la Rete nelle nostre vite ho imparato a usarlo e mi sono destreggiata fra i vari meandri di programmi,siti e problemi di compatibilità fra i file.

Non stó li a raccontare tutte le ore passate a scaricare un file,convertire filmati e roba varia….adesso ci sono app per qualsiasi cosa, i problemi di compatibilità sono rarissimi e i file si scaricano in un nanosecondo.

I “nativi digitali” poggiano sulle spalle di noi “importati digitali” che abbiamo passato intere serate ad aspettare che si scaricasse qualcosa o convertisse un filmato. Noi siamo i veri pionieri di questo mondo, peccato non ci venga riconosciuto. Beh lo ammetto: sono un'”importata digitale” e sono fiera di esserlo!