“Adoro i piani ben riusciti” (Colonnello Annibal Smith, A-Team

Anch’io li adoro e li preparo spesso per quanto riguarda la sveglia mattutina se devo andare da qualche parte,così posso dormire un po’ di più: dalla sveglia puntata prima e ripetuta, alla colazione programmata,i vestiti già pronti…senonchè l’Imprevisto è in agguato. 

Può essere un mal di pancia improvviso, una maglia che non va bene o le scarpe, ma qualcosa capita la maggioranza delle volte. I piani ben riusciti forse richiedono anche un piano di riserva…

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La mia paranoia

Comincio a pensare che la mia paranoia meglio conosciuta come Sindrome del diario segreto stia diventando problematica.
Non riesco a trovare una storia che avevo scritto. Mia madre l’aveva trovata imbucata sotto al letto e non ricordo se l’avevo trasferita giù da me. Ok, .poco male posso sempre chiedere. Quello che mi lascia perplessa è che non ricordo se l’avevo nascosta o meno e soprattutto dove. Si, decisamente questa mia paranoia sta’ andando un po’ fuori controllo. Manca poco e farò delle mappe con indovinelli per trovare quello che nascondo….

La Sindrome da Diario Segreto

Non so se molti conoscano questa rara e perniciosa patologia. Io ne sono affetta. Consiste nel temere che le tue cose private vengano scoperte. Ovvio, nessuno vuole che le sue cose personali vengano violate anche se non c’è niente di male in quello che si fa.
La mia sindrome risale ai tempi delle medie quando amici aprirono il mio diario segreto forzandolo (non che ci volesse una scienza) e lessero tutto quello che avevo scritto. Che fra loro ci fosse anche quello che mi piaceva è un dettaglio, come il fatto che ci fossero molte osservazioni su di lui.
Oggi la sindrome continua. E alla grande. Si da il caso che a me piacciano le Fan Fiction e ne legga molte. Che c’è di male in questo? Nulla.
Ma la sindrome scatta nel momento in cui il mio ragazzo vuole usare il mio cellulare per navigare in internet. Ho paura che le veda e questo fa scattere in me la reazione (che reprimo) di togliergli il telefono dalle mani. Se lo facessi lui sospetterebbe chi sa cosa e non è proprio il caso. Se le vede ho paura che mi prenda in giro.
Mi prenderebbe sicuramente in giro.
Che faccio? Mi tengo la sindrome e vado avanti. Naturalmente nascondendo molto bene le app sulle fan fiction.

La collezionista

Ho da poco scoperto di essere una collezionista. Di mascara oltre che di borse. Senza contare i libri. Li leggo si, ma continuo a comprarne e quindi la pratica può essere considerata simile al collezionismo.
Ma questa storia dei mascara è nuova. Mi intrigano, mi piacciono e aver scoperto che posso usarli senza eccessivi problemi (vedi spargimento per tutta la faccia) è una scoperta nuova. Certo, bisognerebbe che inventassero oltre al waterproof anche l’anti manata, che in casi come il mio sarebbe estremamente utile.