Il “qui’ e ora”

Come concetto è semplice. Il momento presente. È tutto quello che abbiamo, dove stiamo vivendo. Praticarlo è complicato. Almeno per me lo è.
La nostra mente vive costantemente “da un’altra parte”: nel passato (tutto quello che è successo e abbiamo fatto/detto in tempi passati. Da ieri ad anni prima), nel futuro (quello che dobbiamo fare o accadrà domani, fra una settimana, anni) e ho scoperto anche in un’altro luogo cioè la mente delle altre persone, immaginando cosa pensano e i perché di certi comportamenti che possono avere. Non so a che categoria appartenga quella dei “film mentali” (dove accade davvero di tutto) ma esiste.
Tutto questo ci fa perdere completamente il momento presente,il qui’ e ora appunto. Sto’ leggendo tutto quello che posso al riguardo perché per me la cosa è difficile. In certi momenti ci riesco e mi sento contenta. Dopotutto nel momento presente si gettano le basi vibrazionali per quello che accadrà in futuro. Poi però sorgono i sensi di colpa (almeno per me). Mi sembra di abbandonare i soggetti delle mie preoccupazioni a se stessi, fregandomene del loro destino. Naturalmente dal punto di vista logico è una fregnaccia pazzesca, ma la mia preoccupazione a tal riguardo rimane. Ho ancora molto lavoro da fare in proposito…